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E’ molto importante conoscere l’ammontare dei “costi vivi” relativi alla pratica di finanziamento: spese di perizia dell’immobile da costituire in ipoteca, spese di spedizione delle comunicazioni al cliente, spese per la produzione di conteggi relativi all’estinzione anticipata del mutuo, spese per la cancellazione dell’ipoteca, spese di istruttoria della pratica, ecc.. Molte banche prevedono a carico del cliente anche costi per l’incasso dei pagamenti delle singole rate.

Si tratta di costi che presentano qualche insidia: infatti, l’importo unitario delle singole operazioni onerose può apparire spesso trascurabile, ma è facile che, alla fine della rimborso del mutuo, la somma di tutti gli importi in questione rappresenti una spesa considerevole.

Occorre poi considerare i costi di natura assicurativa. Il mutuatario ha l’obbligo di assicurare l’immobile contro i rischi di scoppio, incendio e fulmine per tutta la durata del mutuo. E’ facoltativo collegare al mutuo anche una polizza che copra i rischi della persona del mutuatario: si può scegliere di non stipularla, o di stipularla per una durata più breve rispetto a quella del mutuo; e si può scegliere per quale importo assicurarsi. Può essere una scelta opportuna per la tranquillità propria e dei propri familiari, ma ancora una volta occorre calcolare i costi.

Le norme in tema di trasparenza dei rapporti bancari impongono di rendere noto al cliente il costo effettivo della pratica di finanziamento. Il TAEG rappresenta questo costo espresso in percentuale annua sulla somma concessa a mutuo: nel calcolo del TAEG sono compresi: il tasso di interesse, le spese di istruttoria e di perizia, le spese di incasso della rata, il costo dell’assicurazione obbligatoria sull’immobile e l’imposta sostitutiva sul mutuo. Non sono considerati, invece, i costi delle coperture assicurative facoltative.

Quando si sceglie a quale banca chiedere il mutuo, è importante analizzare con calma le informazioni fornite da ciascuna: può succedere che un mutuo con un tasso di interesse più alto rispetto ad un altro risulti comunque più conveniente grazie all’applicazione di altre voci di costo in misura inferiore.

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