Cerca

Inserisci una o più parole chiave per cercare l'argomento di tuo interesse

La costituzione di una società di persone non richiede – per la sua validità – l’atto notarile pubblico, né la scrittura privata autenticata. Tuttavia, il requisito della forma pubblica o quanto meno autenticata è richiesto ai fini dell’iscrizione della società nel Registro delle Imprese. Allo stesso modo, ogni modifica dei patti sociali successiva alla costituzione non potrà essere iscritta nel Registro delle Imprese se non sarà stata stipulata mediante atto autentico o pubblico.

La costituzione delle società di persone non richiede un capitale sociale minimo, come invece avviene nel caso delle società di capitali.

I patti sociali devono stabilire il nome della società (“ragione sociale”), devono contenere l’indicazione delle attività che essa è finalizzata a svolgere (“oggetto sociale”), della sede legale, della durata, delle persone dei soci e di chi tra loro amministra la società e la rappresenta.

Inoltre, conterranno la disciplina della amministrazione e della rappresentanza, le regole sulla ripartizione degli utili e sulla partecipazione dei soci alle perdite, le regole sulla liquidazione del patrimonio a seguito dello scioglimento della società come pure le regole per la liquidazione della singola quota nei casi in cui un solo socio si sciolga dal rapporto con gli altri soci.

Pubblicato in Società

Le società di persone (società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice) sono caratterizzate dalla normale coincidenza tra le persone che amministrano la società e le persone dei soci (o di alcuni di essi).

Solo la s.n.c. e la s.a.s. possono avere per oggetto l’esercizio di attività commerciali.

Le società di persone sono caratterizzate altresì dalla “autonomia patrimoniale imperfetta”, che determina la responsabilità patrimoniale personale dei soci (o di alcuni di essi) per i debiti della società. A differenza di quanto avviene in una società di capitali (in cui solo il patrimonio della società risponde dei debiti di quest’ultima), se il patrimonio di una s.n.c. non è sufficiente a pagare i suoi debiti i creditori sociali potranno chiederne il pagamento – in via solidale e illimitata – ai soci.

Lo stesso avviene nella s.a.s., con riferimento ai soli soci “accomandatari”; la responsabilità dei soci “accomandanti” è invece limitata al pericolo di perdere i conferimenti da essi eseguiti a favore della società.

La responsabilità illimitata degli accomandatari si spiega con la circostanza che essi soltanto hanno diritto di amministrare la società e di rappresentarla nei rapporti con i terzi.

Pubblicato in Società
© 2017 Federnotai. Tutti i diritti riservati
FEDERNOTAI Via Flaminia 160 – ROMA Tel. 06/3233593 – Fax 06/3223086 e-mail: info@federnotai.it
Ufficio stampa : Manuela Izzo - Diesis Group - Via Volta, 7 Milano tel: 3284825802 - 02626931 manuela@diesis.it - federnotai@diesis.it
Web Architect: Andrea Stopponi - a.stopponi@d-mood.com

Abbiamo aggiornato la nostra Privacy e Cookie Policy. Se vuoi saperne di più, o se vuoi modificare il tuo consenso clicca su "Maggiori informazioni". Cliccando su "Accetto" all'utilizzo dei cookie impiegati dal nostro sito. Maggiori informazioni